3 consigli per una vendita multicanale di successo

Secondo un sondaggio di HRC Advisory negli USA le vendite tramite e-commerce stanno sostituendosi a quelle negli store tradizionali, togliendo di fatto introiti al mercato degli store tradizionali.
Ne è convinto il 75% degli intervistati e il 70% di loro sta cercando di appianare queste differenze. Ad esempio, secondo i dati le vendite online di mattoni e malta stanno superando quelle offline del 10-15%.

Il fatto che il fatturato e-commerce aumenti è un dato positivo, ma a questo non deve corrispondere un calo dei fatturati nei mercati offline.

Per questo è importante programmare una strategia di vendita omnichannel che non penalizzi alcun canale utilizzato.

Ecco allora 3 consigli per pianificare una vendita multicanale di successo:

1 – Analizzare il comportamento dei clienti in fase di acquisto
Capire come si comportano gli acquirenti al momento di fare un acquisto è fondamentale per riuscire ad aumentare le proprie vendite online e offline.
Per farlo è necessario analizzare tutti i passaggi, seguendo il cliente dal momento in cui inizia a pensare di voler comprare un prodotto/servizio sino a quando porta a termine l’acquisto.

Avere una completa visione del comportamento di acquisto (online e offline) aiuta nella scelta dei mezzi e dei canali da utilizzare per vendere i propri prodotti.

2 – Implementare le transazioni on-line
I siti e-commerce devono essere semplici da utilizzare e devono consentire agli utenti di ultimare il processo di acquisto in tempi rapidi. Per questo è importante che la piattaforma su cui sono creati sia flessibile e costantemente aggiornata.
Non solo. Chi apre un e-commerce deve individuare il target di riferimento e proporre canali di vendita coerenti con la tipologia di utenti.

Sempre più utenti utilizzano i social network. Può capitare così che, guardando le foto delle vacanza postate da un amico su Instagram, sentano il desiderio di prenotare a loro volta una vacanza. In questo caso una strategia vincente è avere una pubblicità online sul social network che rimandi a un sito e-commerce di vacanze e che consenta di prenotare un viaggio direttamente da mobile.

Il concetto quindi è semplice: bisogna intercettare il canale di riferimento (es. un social network) del potenziale acquirente e investire su questo. Inoltre, dal momento che la navigazione da smartphone è in costante aumento, è fondamentale che il sito e-commerce sia responsive, si adatti cioè ad essere consultato anche da tablet e smartphone.

3 – Implementare l’interazione tra vendite online e offline
Un ottimo metodo per incentivare le vendite sfruttando canali online e offline è quello di inviare al cliente promozioni personalizzate da utilizzare direttamente in negozio.
Per personalizzare le offerte è importante poter monitorare le ricerche che l’utente fa online, soprattutto all’interno del sito di e-commerce (o dell’app dedicata, nel caso se ne abbia una).

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5 strategie per costruire un e-commerce di successo

Dagli ultimi dati  è emerso che in Europa nel 2015 le vendite tramite e-commerce sono aumentate del 12,6%. Si tratta di un dato stimolante che spinge le aziende a investire nel settore e ad aprire store online.

Proprio perché la concorrenza cresce di giorno in giorno, è importante però impostare delle strategie precise.

Ecco quindi 5 consigli per costruire un e-commerce di successo.

1 – Definire un obiettivo preciso
Quando si apre un sito e-commerce bisogna avere ben chiaro in quale direzione si vuole andare e quali sono gli obiettivi da raggiungere. Solo in questo modo si possono pianificare le azioni intermedie.

È giusto, quindi, prendere tempo per valutare la propria situazione, analizzare il contesto di riferimento, capire in quale direzione muoversi e fare una pianificazione oggettiva, soprattutto in termini finanziari.

2 – Investire su SEO e content marketing
Per indicizzare al meglio il proprio e-commerce e fare in modo che abbia la giusta visibilità, non si può trascurare la parte SEO.

In particolare bisogna fare attenzione a questi aspetti:

  • Scegliere nome di prodotti descrittivi che, in modo immediato e semplice, facciano comprendere la tipologia di prodotto
  • Inserire descrizioni originali dei prodotti. “Originali” significa che i testi non devono essere dei copia e incolla di altri siti. È inoltre importante che le descrizioni contengano parole chiave in modo che siano più facilmente indicizzate.
  • Inserire le recensioni di altri clienti
  • Scegliere una struttura del sito semplice e intuitiva: l’e-commerce deve essere facilmente navigabile in modo che gli utenti trovino subito ciò che stanno cercando
  • Creare un sito mobile friendly che quindi sia ottimizzato anche per la consultazione tramite smartphone
  • Fare in modo che le pagine del sito e-commerce si carichino velocemente
  • Fare attività di content marketing per intercettare le possibili domande degli utenti e fornire subito le risposte

3 – Investire sulla pubblicità online e tramite social network
Adsense di Google è la piattaforma di advertising online più utilizzata perché consente di capire gli interessi dell’utente sulla base delle sue ricerche. Un’altra valida alternativa è investire sulla pubblicità sui social network, in particolare su Facebook, ma anche Pinterest e Instagram.

4- Valutare eventuali collaborazioni/joint venture
Le partnership con altre aziende danno di solito vantaggi per entrambe le parti e sono un’ottima occasione di crescita.Se si ha la possibilità di creare una collaborazione è bene valutarla con attenzione perché potrebbe essere una buona strategia di successo.

5- Perfezionare i propri prodotti
L’offerta dei prodotti in vendita deve essere valutata e rivista costantemente, mantenendo solo i più venduti e quelli che garantiscono maggiori profitti per l’e-commerce. Un valido indicatore è infatti il profitto: in base al margine di guadagno si può così decidere se mantenere un prodotto o se eliminarlo. È importante fare spesso queste valutazioni in modo da aggiornare sempre l’offerta, inserire eventuali promozioni e proporre nuovi prodotti.

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Il 37% degli e-commerce non rispetta i diritti dei consumatori

La Commissione Europea ha presentato al Parlamento il pacchetto per l’e-commerce in commissione mercato interno e protezione dei consumatori. In questa occasione è emerso che il 37% degli e-commerce non rispetta i diritti dei consumatori con danni che ammontano a circa 770 milioni all’anno.

I consumatori più colpiti sono coloro che effettuano acquisti online transfrontalieri legati a vari settori, in particolare intrattenimento, elettronica, viaggi, abbigliamento e servizi finanziari.

Di fatto non vengono rispettate alcune norme fondamentali imposte nel 2004 dal Regolamento sulla cooperazione per la tutela dei consumatori a favore di chi acquista online.

Secondo la Commisione Europea ci sarebbero, infatti, grosse lacune nel processo compravendita online, soprattutto nella fase di assistenza e nelle tempistiche di accertamento delle infrazioni.

L’esecutivo comunitario ha messo a punto alcune soluzioni atte a tutelare maggiormente i consumatori online.
L’obiettivo principale è quello di modernizzare il quadro normativo attualmente in vigore.

Per questa ragione sono stati proposti 3 linee di intervento:

1 – Rafforzamento della cooperazione per aumentare l’applicazione delle norme giuridiche, soprattutto nel caso di acquisti trasfrontalieri

2 – Maggiore coordinamento tra le autorità coinvolte.
A tal fine le autorità avranno poteri supplmentari e dovranno operare in modo congiunto per velocizzare gli interventi in caso di violazione delle norme

3 – Creazione di una procedura unica coordinata dalla Commissione Europea e da applicare a tutela dei consumatori di tutta l’UE

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