Google acquista la piattaforma Channel Intelligence per conquistare l’e-commerce

Channel-Intelligence-GoogleUn ulteriore salto in avanti nell’e-commerce: Google compra Channel Intelligence per 125 milioni di dollari in contanti. Il gruppo acquisito ha sviluppato una piattaforma per il commercio elettronico che aiuta diversi brand a massimizzare le vendite e vanta, tra i suoi “clienti”, alcuni colossi come Target, Neiman Marcus e Best Buy.

Secondo indiscrezioni, infatti, Mountain View sarebbe preoccupata del crescente peso di Amazon nell’e-commerce per quello che riguarda la ricerca dei prodotti in rete. Sempre più utenti snobbano il motore di Mountain View per cercare direttamente sul colosso americano dell’e-commerce.

Non si fa attendere la risposta di Google, che già da tempo stava mettendo in atto una serie di manovre volte a rafforzare la sua presenza e a recuperare terreno nell’ambito del commercio elettronico. Proprio a questo fine, Google ha investito 125 milioni di dollari per l’acquisizione di Channel Intelligence, che si occupa principalmente di fornire a produttori e pubblicitari strumenti di marketing per migliorare la vendita online; le recensioni fornite sulla piattaforma secondo alcune stime condizionano acquisti per oltre 2 miliardi di dollari l’anno. l’acquisizione della società da parte di Mountain View dovrebbe concludersi entro il primo semestre del 2013.

Il punto di forza di questo potente strumento di marketing appartenente a Icg Group e Aweida Capital Management consiste nel modello cloud attraverso la logica del software as a service che ha permesso ai retailer di massimizzare le vendite e il ROI con il servizio Product Listing Ads. Il risultato? Channel Intelligence ha generato il 15% delle vendite online degli Stati Uniti pari ad una cifra di circa 2 miliardi di dollari.

Cresce così l’attrito con Amazon cresce sempre più e Google si fa avanti nel settore dell’ecommerce dove finora l’azienda rivale ha mantenuto la posizione di leader; grazie a Channel Intelligence, Google aggiunge un altro tassello importante nella sua strategia.

Il primo passo compiuto da Mountain View nel terreno del commercio elettronico era stato quello di rilevare Incentive Targeting, agenzia che aveva come core business il couponing e che metteva Google in competizione diretta con Amazon e Facebook; la seconda mossa è stata l’acquisto di BufferBox, la start up canadese che offre un servizio di spedizione verso una serie di punti di consegna sul territorio, servizio pressoché identico al Locker Delivery utilizzato dal rivale. Adesso Google mette a segno il terzo colpo con la piattaforma di Channel Intelligence. Tassello dopo tassello, l’azienda di Mountain View sta costruendo un sistema per il commercio elettronico completo e di grande livello.

Big G, con il know how di Channel Intelligence ha come obiettivo quello di migliorare l’esperienza di Google Shopping, sito che supporta gli utenti a trovare e confrontare diversi prodotti online; “Vogliamo aiutare i consumatori a risparmiare tempo e denaro migliorando la loro esperienza di acquisto. Pensiamo che Channel Intelligence possa aiutare a creare una migliore esperienza d’acquisto per gli utenti e aiutare i commercianti ad aumentare le vendite sul web”: questa è la promessa di Google.

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