Quando l’e-commerce salva il turismo

Turismo-Online-2013L’e-commerce è alleato del turismo: lo svela l’analisi condotta dall’Osservatorio Acquisti CartaSi relativa alle spese effettuate dagli italiani con carta di credito durante il mese di aprile 2013. Un ottimo mese, lo scorso, per il settore del turismo, complici anche i ponti e i primi weekend da trascorrere all’aria aperta. Rispetto ad aprile 2012, il turismo è cresciuto del 1,7%: a fare da traino è stato l’e-commerce. Escludendo il canale online, infatti, il risultato sarebbe stato -1,9%.

Un dato che continua il trend generale registrato nel il 2012, anno in cui il valore complessivo degli acquisti è cresciuto nominalmente del 2,6% mentre l’e-commerce si è espanso addirittura del 16,5%.
Il +1,7% del turismo è in linea con crescita media che è stata registrata considerando tutte le categorie merceologiche: +1,6%, incremento dovuto anche a un calendario favorevole (lo scambio di un martedì con una domenica rispetto al 2012 conta per oltre 1,3 punti percentuali). Al netto dei favori del calendario, infatti, il delta è +0,3%: comunque un piccolo segnale di ripresa dopo il -3,9% di febbraio e il -1,4% di marzo.

In cosa spende di più il turista italiano e in cosa stringe la cinghia.

  • Sì a pacchetti e offerte usufruibili online: crescono dell’11,6% le agenzie di viaggi in aprile: molti utenti hanno optato per soluzioni e offerte proposte online. Senza il canale online, infatti, sarebbero calate del 1,9%.
  • i biglietti si fanno online: crescono le compagnie aeree (+8,8% complessivo, -6,9% escludendo il canale online). Risultati incoraggianti per la bigliettazione non aerea (+20,1% complessivo, +7,1% escludendo l’e-commerce) e per i noleggi: +12,3%.
  • alberghi prenotati online: crescono dell’ 1,7% le spese per alberghi, pensioni, hotel, B&B.
  • minor affluenza ai ristoranti: calano le spese per i ristoranti (-4,5%); dati che confermano le tendenze degli ultimi mesi durante i quali le spese per i pasti fuori casa registrano una flessione.
  • Aumentano le spese per svaghi e attività ricreative: se gli italiani limitano le spese per mangiare fuori, non si risparmiano per quanto riguarda le attività ricreative e di svago, che registrano un incremento del 2,4%.
  • segno negativo per carburanti: nel mese si è contratto del 7% a causa delle minori tendenze inflazionistiche. Meno spesa in rifornimenti, ma più spesa per i pedaggi: +5%.

Ottima performance, quindi, per l’e-tourism: gli unici settori che, in aprile, hanno avuto un andamento migliore del turismo sono stati i servizi consumer (+18%, soprattutto grazie a spese obbligate come enti pubblici, sanità, scuole, servizi assicurativi e finanziari) e le telecomunicazioni (+9%). C’è da considerare, però, che il settore turistico, nel mese di aprile 2013, è stato quello col peso specifico maggiore sul totale speso con carta di credito: 29,7% contro, per esempio il 9,5% dei servizi consumer e il 6% delle telecomunicazioni.

L’analisi dell’Osservatorio conferma, dunque, che in Italia il turismo è il settore che raggiunge il maggiore fatturato per quanto riguarda l’e-commerce. Non solo i servizi di booking online sono diffusamente utilizzati dai consumatori per organizzare viaggi, ma le opportunità offerte dalla fruizione della rete in mobilità stanno aprendo nuove strade che integrano la geolocalizzazione e l’interconnessione con i social network location based.

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