Il caso di Cortilia, l’e-commerce per la filiera corta

Distribuzione-Filiera-CortaFood e web: un connubio perfetto, destinato a durare. Soprattutto quando si parla di food a chilometro zero come nel caso di Cortila, una realtà che – nei suoi primi due anni di vita – si è già imposta come una protagonista dell’e-commerce alimentare.

Nata nel 2011, Cortilia fornisce prodotti ortofrutticoli di stagione, nelle province di Milano, Monza e Varese: una distribuzionea filiera corta“, che spedisce ai consumatori i prodotti provenienti dalle aziende agricole della zona, riducendo al contempo le emissioni e garantendo la maggior freschezza possibile dei prodotti scelti online. La qualità dei prodotti rigorosamente selezionati si unisce alla sostenibilità: due caratteristiche molto apprezzate dagli italiani -soprattutto coloro che, per mancanza di tempo, non riescono a fare la spesa dal contadino di fiducia.

Come funziona Cortilia: un modello di business vincente
A spiegare Cortilia è il suo ideatore, Marco Porcaro, che solo due hanno fa ha messo in piedi questo e-commerce.  ”Cortilia si traduce in una piattaforma internet al servizio degli agricoltori e degli utenti, per riunire domanda e offerta in un unico mercato agricolo online. Funziona come un gruppo di acquisto in cui l’utente ha la possibilità di comprare direttamente dai singoli agricoltori, condividendo i benefici della frequenza e della fedeltà d’acquisto, così come i vantaggi dei volumi di vendita generati dall’intero gruppo“.

E-commerce a km zero: la nuova tendenza del web
Cortilia, pur avendo un modello di business molto ben articolato, non è la prima né unica società a vendere alimentari online. Negli ultimi anni, infatti, la voglia di cibi freschi e sani è proliferata in Italia quanto all’estero: in Inghilterra, per esempio, a protagonista è Riverford, mercato agricolo online evoluto e attento alla qualità della verdura organica, lanciata da Guy Watson che ha iniziato portando cassette di frutta e verdura agli amici nel Devon. Ora gestisce sono 40mila le cassette distribuite in tutta la Gran Bretagna. A farle concorrenza Goodeggs e Amazon Fresh, di cui si aspetta la prossima apertura in Italia. Nel nostro Paese ha riscosso successo Zolle che distribuisce online prodotti biologici e biodinamici di aziende del Lazio, a scelta fra frutta e verdura, carni, uova, formaggi, con consegna entro un giorno.

Tutti questi esempi mostrano inequivocabilmente i vantaggi di un sistema che si basa su una distribuzione accorciata. La GDO lo ha già capito e propone sempre più insistentemente spazi espositivi ai produttori locali con i quali è entrata in contatto. I risparmi in termini di sostenibilità riguardano il trasporto per lo spostamento delle merci e la valorizzazione del lavoro dei piccoli produttori artigianali che spesso sanno tutelare l’ambiente e le biodiversità meglio delle grandi imprese di trasformazione alimentare.

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2 risposte a Il caso di Cortilia, l’e-commerce per la filiera corta

  1. Luca scrive:

    Una nuova iniziativa a cui hanno già aderito centinaia di piccole fattorie è http://www.spesadalcontadino.com
    il portale italiano in cui le piccole aziende agricole si iscrivono gratuitamente e il consumatore scopre dove poter fare la spesa a km zero dietro casa :-)

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