Quale sarà il futuro del web marketing? Ecco le novità previste per il 2014

Novita-Web-MarketingFare previsioni su come cambieranno strategie e strumenti del web marketing non è facile, neanche a breve termine; in un contesto in perpetuo mutamento quale la Rete, sono pochi gli elementi che rimangono costanti di anno in anno: l’unica certezza sta nell’importanza imprescindibile per le Aziende di essere presenti sul web. Delineare i trend e prevedere le novità che caratterizzeranno il web marketing nel 2014 è utile per capire su cosa puntare oggi per sfruttare domani le potenzialità della Rete.

Ecco i principali trend che connoteranno il web marketing e, più in generale, la comunicazione online nel 2014.

Per prima cosa, crescerà l’importanza del Content Marketing, ovvero il marketing basato sulla qualità e originalità dei contenuti; creare contenuti sempre nuovi e pertinenti e diffonderli sui giusti canali è una strategia destinata ad acquisire un’importanza sempre crescente nel prossimo anno; per le Aziende offrire all’utente testi di qualità è un utile strumento per guadagnare la fiducia di consumatori e clienti. rticoli, report, video e case history di interesse per il proprio target, diffusi tramite i social media, le newsletter, il sito aziendale o siti terzi, contribuiscono in maniera rilevante a incrementare la reputazione dell’azienda che li produce e a fidelizzare l’audience. Il marketing di massa attraverso la pubblicità sui mezzi classici è ritenuto oggi meno efficace dei contenuti informativi mirati e capaci di coinvolgere positivamente il target. Accanto ai contenuti, non dimentichiamo mai le immagini, perché la grande quantità di informazioni e messaggi pubblicitari con cui clienti e consumatori sono bombardati rende necessario diffondere contenuti facili e veloci da assimilare. Le immagini attraggono l’attenzione, sono di fruizione immediata e hanno un altissimo potenziale virale

Altro importante trend è quello riguardante i social network. Non è più sufficiente usare le tre piattaforme classiche – Facebook, Twitter e Linkedin – l’imperativo per le Aziende sarà quello di diversificare il più possibile i canali social; dal momento che ogni brand deve identificare quali social sono adatti al proprio business, la diversificazione si rivela efficace, perché consente di veicolare contenuti in diverse forme, di raggiungere un target più ampio e di costruire una brand equity articolata. Sempre più determinante sarà il consenso sui social: sarà proprio questo il fattore determinante per acquisire visibilità sul web; già oggi il posizionamento di una pagina web dipende in buona misura dall’attività che esso genera, in quanto i motori di ricerca tengono in grande considerazione quanto il link a una pagina web sia condiviso e apprezzato, determinando una sorta di “marchio di qualità”.

Mobile. L’esperienza online si sta trasferendo dal computer, sia esso fisso o portatile, ai dispositivi mobili. Secondo alcune previsioni, nel 2017 la vendita di dispositivi connessi a internet sarà costituita all’87% da smartphone e tablet. Per le aziende quella di adattare i propri contenuti al mobile non è più una scelta, ma una necessità: siti e newsletter devono essere disegnati appositamente per i piccoli schermi, pena la perdita dei clienti a favore dei competitor “mobile friendly”.

Infine, il Retargeting, il nuovo strumento principe per incrementare le conversioni. Questo sistema, già in uso nel 2013 ma che si affermerà definitivamente nel prossimo anno, sfrutta i cookies con cui i browser “tracciano” i siti visitati dall’utente. Quando l’utente esce da un sito che utilizza il retargeting, il prodotto o il brand che ha visto gli saranno mostrati, sotto forma di pubblicità o inserzioni, anche in altri siti che visiterà.

Questa voce è stata pubblicata in Web marketing. Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>