Il lusso ai tempi del 3.0

shopping-lusso-onlineCome vive il comparto lusso nell’era del digitale con la sempre maggior diffusione di acquisti online e mobile?
Siti vetrina, applicazioni e integrazione fra retail ed e-commerce sono alcune delle strategie di marketing online sempre più diffuse tra i marchi del lusso, senza mai trascurare la crescente importanza del mobile.

Le maison del lusso, ben consapevoli dell’importanza dei nuovi canali e della loro incidenza sulle vendite, puntano sempre di più a sedurre gli utenti digital con strategie di marketing online sempre più mirate che prevedono l’impiego di siti, applicazioni mobile e strategie multicanale. Interessanti i dati raccolti nel corso del convengo di Altagamma Consumer and Retail Insight tenutosi a Milano, in cui sono stati presentati i risultati di due studi sul settore, True Luxury Global Consumer Insight condotto con Boston Consulting Group e l’Altagamma Retail Evolution portato avanti con Exane Bnp Paribas giunto alla sua terza edizione.

Luca Solca, managing director global luxury goods di Exane BNP Paribas commenta: “Le aziende del lusso sono di fatto diventate retailers. Diventa indispensabile per i leader passare dall’apertura di nuovi negozi alla crescita organica, soprattutto in un momento in cui la domanda è modesta, i costi degli affitti crescono e internet attira una quantità sempre maggiore di volumi. E-commerce e CRM – integrati con il retail fisico – sembrano la strada giusta su cui procedere per aumentare la produttività degli spazi fisici, i ritorni sul capitale investito e le potenzialità di quotazione in Borsa“.

“Migliorano tra i top player del lusso le performance legate all’esperienza digitale che il consumatore fa del brand”, spiega sempre Solca, presentando una ricerca condotta con Contactlab. Le chiavi per il successo sembrano essere soprattutto l’attenzione alla possibilità di comprare online e alla fruibilità del sito internet. Un brand su 4 l’ha rinnovato e per 26 su 28 è disponibile la versione mobile, ormai irrinunciabile, visto la sempre maggiore crescita dell’m-commerce, anche per l’acquisto di beni di lusso. Inoltre, su un campione di riferimento di oltre 1 miliardo e mezzo di email inviate, il 38% delle aperture avviene su mobile.

Infine, diventano sempre più fluidi i confini tra acquisto online e sul punto vendita, con un +7% rispetto alle precedenti rilevazioni sull’esperienza cross-canale di acquisto. Ci sono marchi, ad esempio, che consentono al cliente di acquistare un prodotto online e ritirarlo in negozio.

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