7 errori da evitare quando si apre un e-commerce

Aprire un e-commerce significa prendere in considerazioni molte variabili, dalla scelta della piattaforma, la gestione della logistica, la presenza sui social, l’investimento iniziale ecc…

Si tratta di un lavoro complesso e il rischio di prendere decisioni sbagliate o affrettate è sempre alto.

Ecco allora 7 errori da evitare quando si apre un e-commerce:

1. Redigere un business plan approssimativo
Prima di aprire qualsiasi attività è fondamentale redigere un business plan per pianificare obiettivi e  definire nel dettaglio l’e-commerce.
Non servono decine e decine di pagine: meglio puntare a una sintesi ben definita piuttosto di perdersi in troppi dettagli

2. Trascurare il servizio clienti
Il rapporto con i clienti deve essere continuativo, prima, durante e dopo l’acquisto. Bisogna prestare la massima attenzione alle richieste degli utenti, rispondendo in tempi rapidi alle loro domande e mantenendo un dialogo diretto per favorirne la fidelizzazione.

I mezzi per interagire con i clienti sono diversi: social network in primis ma anche chat, forum o email.

3. Generalizzare
Se una strategia di vendita ha avuto successo con un altro e-commerce non è scontato che sia lo stesso anche per altri store online. Bisogna analizzare il contesto, conoscere il proprio target di riferimento e impostare strategie mirate e personalizzate.

4. Concentrarsi troppo sui dettagli
Lo abbiamo detto parlando del business plan ma è una regola che vale in generale. Soprattutto all’inizio, investire troppo tempo nella ricerca del logo perfetto, dei biglietti da visita accattivanti può essere controproducente.
È bene curare con attenzione ogni aspetto ma bisogna essere anche in grado di ottimizzare al meglio tempo e risorse.

5. Sottovalutare l’aspetto economico
Come per qualsiasi attività, occorre tempo prima che un e-commerce possa generare fatturati consistenti ma questo non giustifica un atteggiamento troppo ottimista.
Bisogna sempre avere a mente il budget a disposizione e non intraprendere azioni troppo onerose per le risorse disponibili.

6. Esagerare con sconti e benefit
Sconti e coupon sono un ottimo incentivo per favorire le vendite ma, soprattutto per un e-commerce appena avviato, il rischio è quello di andare in perdita.
Meglio allora puntare su regali gratuiti ma comunque utili per fidelizzare i clienti. Un esempio può essere l’invio di una ricetta, una guida online o un ebook.

7.Usare i social network senza una strategia precisa
Essere presenti sui social network è ormai una condizione imprescindibile. Però è bene valutare quale social network è più indicato per il proprio business e concentrarsi su questo. No quindi a una presenza superficiale su tutti i social: meglio concentrarsi solo su alcuni, dedicare tempo alla gestione dei propri account e fare investimenti mirati.

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