Il progetto Music di Facebook

Come Google e Apple, anche Facebook si lancia nella musica con un servizio di integrazione con il software di musica digitale Spotify. Ma non solo. Le ambizioni di Facebook vanno oltre Spotify e includono anche altri servizi musicali e applicazioni.
Si prevedono infatti più partner e collaborazioni che saranno delineate durante l’edizione del 2011 f8, l’annuale conferenza dedicata allo sviluppo e alla programmazione di nuove tecnologie social.

Mentre aspettiamo gli sviluppi futuri, ora sappiamo che sul noto social network e precisamente nella colonna di sinistra, proprio sotto la lista degli amici, ci sarà una nuova icona chiamata Music che con un semplice clic garantirà l’accesso alla Music Dashboard, la pagina che permetterà di conoscere le canzoni appena ascoltate dai propri amici, quelle consigliate e le canzoni e gli album che sono considerati i migliori.

In fondo alla pagina, ci sarà un pulsante Playback/Pause tramite cui sarà possibile avere accesso a tutte le canzoni suonate nei vari servizi musicali a cui ci siamo collegati tramite Facebook Connect. Infine, Music di Facebook permetterà anche di mantenere traccia di tutto quello che abbiamo ascoltato in passato e di tutte le volte che lo abbiamo fatto utilizzando i diversi fornitori di musica.

Nella parte destra della home ci sarà invece la configurazione in arrivo Happening Now che mostrerà cosa succede nel proprio universo musicale e social, compresi i pezzi che i propri amici stanno ascoltando.

Con il progetto Music, Facebook punta al business e guarda al futuro, alla possibilità di creare un gigantesco archivio digitale di musica e alla garanzia di un servizio che alimenti sempre di più il social graph, l’esperienza realizzata grazie alla condivisione dei propri gusti con gli amici o, nel senso più ampio, con la propria community sul web.

La musica diventa sempre di più un’esperienza collettiva fondata sullo scambio che oscilla tra il social graph e l’interest graph, espressione che sta a indicare il funzionamento di servizi musicali come Last.fm e Pandora, organizzati intorno agli interessi. Un esempio al riguardo è anche Ping di Apple, una piattaforma in cui ascoltare, scaricare musica e scoprire nuovi artisti partendo proprio dagli interessi condivisi anche con persone che non sono necessariamente amici, ma che hanno semplicemente i nostri stessi interessi.

Dal social all’interest graph, sono varie le esperienze di social commerce che si possono sperimentare da un network a un altro e, soprattutto, alcune arrivano ad oltrepassare il confine della shopping community o del gruppo d’acquisto tipico di Groupon, considerando molto più importante e utile la condivisione degli stessi interessi.

(Via tech.fanpage.it)

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