Amazon lancia il Marketplace in Italia

Il lancio del Marketplace è una mossa attesa e un’importante opportunità per il mercato italiano che, dopo la ripresa registrata nel 2010, mostra già forti segnali di accelerazione in questo 2011.

Stando ai dati dell’ultimo Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano -la crescita prevista per l’anno in corso dovrebbe raggiungere un +19%, per un valore complessivo delle vendite da siti italiani pari a quasi 8 Miliardi di Euro.

Proprio l’eCommerce Forum di Netcomm è stato scelto da Amazon per annunciare l’imminente apertura del Marketplace in Italia, e a meno di due mesi dall’evento, arriva l’annuncio ufficiale. Lo ha dichiarato Roberto Liscia, Presidente di Netcomm, che ha sottolineanto come Amazon, dopo essersi proposto agli acquirenti online, oggi si rivolge a quanti, privati o aziende, desiderino vendere online, sfruttando la piattaforma logistica, le garanzie, il sito e l’intero loro Customer Service.

Si tratta di una importante opportunità per l’eCommerce italiano, prosegue Roberto Liscia.

“Le nostre aziende, che da sempre mostrano un forte orientamento alla competizione sul mercato internazionale, avranno infatti la possibilità di confrontarsi con un pubblico molto più vasto e di vendere anche all’estero i propri prodotti. In un paese trainato in misura consistente dall’Export, questo ulteriore canale non potrà quindi che incontrare un rinnovato interesse da parte degli operatori e un contesto più che maturo ad accoglierlo. Cresce infatti di quasi un milione di unità la popolazione italiana che acquista online, secondo una rilevazione periodica che conduciamo con Human Highway per misurare l’indice di apprezzamento del settore da parte dei consumatori italiani. E sono 1,3 milioni i non acquirenti che hanno dichiarato l’intenzione di acquistare online nei prossimi mesi, cifra che andrà a sommarsi ai quasi 9 milioni rilevati da inizio anno, con un ritmo di crescita mai misurato prima con tale intensità. Negli ultimi anni abbiamo raggiunto un grande traguardo grazie agli sforzi comuni dei venditori online per diminuire le paure legate alla sicurezza. Oggi le nuove leve per il successo sono la logistica e il customer care: in due parole quindi, servono trasparenza e attenzione ai bisogni dell’utente. Iniziative come questa e come quella di tante altre realtà come Google, Poste, Seat Pagine Gialle vanno tutte verso il comune obiettivo che è quello di migliorare l’offerta di eCommerce e, più in generale, l’offerta di contenuti digitali in Italia. Erano anni che ci battevamo per questo, non possiamo che essere fieri di vedere che dopo tanta semina ora, finalmente, ci si trova nella fase della raccolta”.

L’apertura del marketplace su Amazon.it rappresenta un’opportunità potenzialmente molto interessante per le imprese italiane che vogliono avvicinarsi all’eCommerce B2c, così come lo è stata e continua ad esserlo eBay”, ha aggiunto Riccardo Mangiaracina, responsabile della Ricerca dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management Politecnico di Milano.

“Le aziende aderenti potranno aumentare anche significativamente le proprie vendite a patto di erogare un’offerta attraente per il cliente, sia in termini di prezzo (driver sempre fondamentale online) sia di gamma (magari colmando nicchie di mercato ad oggi scoperte o poco coperte). Bisognerà però prestare attenzione ai costi richiesti da questo modello di vendita – somma dei costi operativi interni al venditore e della “fee” applicata da Amazon – e valutare quindi l’impatto sulla marginalità. Benché ancora lontano dai valori fatti registrare nei principali mercati occidentali, l’eCommerce italiano di Prodotti dovrebbe crescere nel 2011 ad un ritmo quasi doppio rispetto alle altre nazioni (+23% contro una media del 13% degli altri Stati). Cresce anche l’Export, trainato da Turismo (60%) e Abbigliamento (33%), per un mercato complessivo di 1.305 Milioni di euro.”

(Via Netcomm)

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