“E-commerce marketing horror”: quando gli errori diventano orrori

Per tutti quelli che pensano che l’e-commerce e il marketing siano esclusivamente settori seri e noiosi, arriva la guida “E-commerce marketing horror” (Apogeo) scritta da due specialisti in questo campo: Massimo Carraro e Roberto Ghislandi. Cinquantacinque pagine da sfogliare nei vostri momenti di pausa, sull’autobus, mentre prendete un caffè: per leggere con un sorriso la descrizione di quarantanove errori grossolani e per evitare di “Fare un bellissimo sito di e-commerce che non funziona con la maggior parte dei browser”.

Tanti spunti utili a misurare il proprio livello di consapevolezza e evitare questi “orrori”: ma quali sono gli errori più comuni nei quali cadono coloro che aprono un sito di ecommerce?
In primo luogo, quello di chiedere troppe informazioni: “Voglio comprare il tuo prodotto, non sposarti!” scrivono i due autori o, ancora, strutturare il sito con un criterio di classificazione dei prodotti che risulta chiaro solo ai magazzinieri, non avere un efficiente sistema di ricerca all’interno del sito, non indicare chiaramente in home page la tipologia dei prodotti e servizi in vendita, dare poca evidenza a offerte e sconti, non essere estremamente chiari in tutto ciò che ha a che fare con il prezzo. Ma gli orrori continuano…

Consigli utili ai principianti, dunque, ma anche un memorandum per persone più esperte: senza mai dimenticare l’ironia con cui questa piccola guida è scritta. Il tutto a soli 0.99 centesimi. E ben presto questo esperimento avrà un seguito, con “Adwords Marketing Horror” e “Seo Marketing Horror”.

Questa voce è stata pubblicata in E-commerce, Social Media Marketing. Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>