Marketing e Valorizzazione territoriale – Scenari e opportunità

E-TourismScrivere un libro in una congiuntura come quella attuale, fluttuante e in rapida trasformazione, è un’impresa che mi ha dato parecchio da pensare in quest’ultimo anno; se poi l’argomento trattato è sfaccettato e complesso, il rischio di cadere nel già detto e nel già sentito si moltiplica esponenzialmente. Con questo carico di consapevolezza ma anche con molta professionalità ed entusiasmo è nato il progetto che ha portato alla pubblicazione di un e-book, “Marketing e valorizzazione territoriale – Scenari e opportunità“, frutto della collaborazione di vari “addetti ai lavori” del settore, Massimo Giordani, Franco Giacomazzi, Aldo Viapiana, Francesco Gallucci, Lodovico Marenco, Emilio Becheri, Andrea Rossi, Fabrizio Bellavista, Mara Manente, Sabrina Meneghello, Antonio Nocenti, Filippo Santiccioli, Nadia Pasqual.

Potete scaricarlo e leggerlo, ecco il link: Marketing e Valorizzazione territoriale – Scenari e opportunità

Come definire questo lavoro scritto a più mani? Di certo è una guida che si propone di analizzare il concetto di “territorio” in tutte le sfaccettature, anche collaterali, che lo caratterizzano, in primis quella della valorizzazione. E parlare di valorizzazione territoriale, in Italia, ha un significato profondo, che va a incidere non solo sul presente, ma anche sul futuro del nostro Paese.

Con un approccio interdisciplinare abbiamo cercato di fornire un quadro sinottico, ciascuno dal proprio punto di vista e mettendo in campo le proprie competenze, i relativi settori di interesse, le esperienze pregresse. Tutto, insomma, quello che possa aiutare a cogliere il senso della parola “territorio” quale organismo vivo sul quale operare con tutti i mezzi a nostra disposizione, per reinterpretare il marketing e la promozione tradizionali alla luce delle rinnovate esigenze del cliente.

Le relazioni tra il mondo e-commerce e turismo diventano, con il passare degli anni, sempre più stringenti e costituiscono l’oggetto del mio contributo all’interno della nostra pubblicazione collettiva. In “E-commerce e turismo” ho cercato di profilare l’andamento di questo settore a livello internazionale e locale, non tanto ai fini di un’analisi statica, ma nel tentativo di tracciare gli eventuali e probabili sviluppi futuri.

I dati in merito mostrano un incremento del 31,4% del settore e-tourism (Rapporto Casaleggio, Aprile 2011); se a questo si aggiunge il fatto che 1 italiano su 2 è “attivo” in rete, si capisce facilmente quanto importante sia comprendere i meccanismi che presiedono alle scelte e agli acquisti degli utenti. La rete è il luogo “ideale” per andare alla ricerca, spesso addirittura inconsapevole, di quelli che sono i nostri bisogni e desideri, condividendoli con una community virtuale che stimoli le nostre esigenze; ma la rete è anche la sede dell’informazione per eccellenza, quella in cui pianificare in prima persona il proprio viaggio in ogni dettaglio, senza dover necessariamente ricorrere a intermediari.
Insomma, l’utente sta cercando qualcosa e il compito delle Aziende sta proprio nel rendersi “visibile” e rispondere a questo appello virtuale. Ogni mezzo e canale di comunicazione per attrarre utenti sul sito è da valorizzare perché un forte investimento iniziale per emergere e distinguersi dalla massa del web corrisponde poi nel tempo a vendite elevate e quindi a considerevoli guadagni.

Essere lungimiranti, dunque, e approcciarsi al web con un’ottica globale, che si svincoli da una visione legata prettamente al “sito” e che abbracci invece la logica dell’interazione e della comunicazione.

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