Il limite del pagamento in contati scende a 1000 euro: ecco i vantaggi per l’e-commerce

Mario-MontiNovità dal neo-governo Monti anche in ambito economico: il nuovo Presidente del Consiglio, infatti, ha previsto l’abbassamento a 1000 euro del limite per l’uso dei contanti nelle transazioni. Oltre la soglia di 1000 sarà obbligatorio utilizzare strumenti elettronici per il pagamento degli importi dovuti.

E’ l’articolo 12 che sancisce questa “Riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a 1.000 euro e contrasto all’uso del contante” del recente decreto “Crescita, equità e consolidamento dei conti pubblici” (6 dicembre 2011): lo scopo è quello di intensificare la lotta all’evasione, problema che da tempo attanaglia il nostro Paese. Ma non solo, perché la norma riguarda anche le pubbliche amministrazioni, che dovranno obbligatoriamente avvalersi di strumenti elettronici per pagamenti quali pensioni, stipendi e compensi di varia entità.

Ma quali saranno i vantaggi diretti e indiretti di questi provvedimenti rispetto al mondo dell’e-commerce? L’impatto della norma sarà sicuramente positivo in quanto determinerà l’abbassamento delle commissioni sulle transazioni e avrà, quindi, un effetto benefico sui conti dei commercianti, che non dovranno più sostenere spese molto alte per la gestione dei pagamenti. Ulteriore effetto positivo di tutto ciò potrebbe essere anche un abbassamento dei prezzi o, semplicemente, un maggiore incasso per i commercianti.

Ma non è tutto, perché la norma impatterà anche in maniera indiretta sul mondo del commercio elettronico: tutte le persone coinvolte dalla manovra (tanto i dipendenti pubblici quanto le imprese stesse) saranno obbligate a dotarsi di strumenti elettronici per poter ricevere ed effettuare pagamenti. Il loro uso, quindi, diventerà comune e frequente, quasi abitudinario, permettendo così di abbattere le barriere, di natura psicologica e tecnica, che ancora ostacolano lo sviluppo del commercio elettronico nel nostro paese.

Sicuramente non si tratta di misure dirette in maniera esclusiva al mondo dell’e-commerce, ma ciò non toglie che possano avere un effetto positivo e delle ripercussioni utili anche al settore del commercio elettronico. Ma non è l’unico passo che Mario Monti ha effettuato nell’ambito dei provvedimenti e delle norme: risale al 6 dicembre anche il decreto relativo alle semplificazioni in materia di privacy a carico delle imprese, inserendo i provvedimenti nel più vasto ambito delle riduzioni degli adempimenti amministrativi a carico delle stesse.

Anche questa disposizione ha fatto registrare voci discordi allo stesso modo di quella relativa alla soglia di pagamento in contanti: chi la ritiene una soglia eccessivamente basse e chi, invece, la ritiene una misura corretta che può effettivamente contrastare l’evasione fiscale.

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