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Cosa pensano i teenager americani dei social network? Un recente studio riserva sorprese.

Secondo un recente studio di Pew Research, il 24% degli adolescenti (13-17 anni) negli Stati Uniti pensa che i social network abbiano un effetto prevalentemente negativo sulla loro generazione, mentre solo il 31% pensa che l’effetto sia per lo più positivo. il restante 45% è neutro.

I tentativi di manipolazione messi in atto da aziende come Cambridge Analytica ed il recente scandalo di Facebook, secondo quanto emerge dallo studio di Pew Research, hanno dato una bella spallata alla credibilità dei social, mettendone in discussione anche la funzione sociale.

Sempre più persone si stanno chiedendo se i social media, nella loro attuale impostazione, fine fanno più male che bene.

Che la vicenda abbia costituito un precedente pericoloso per la credibilità dei social network lo avevamo già commentato in occasione delle audizioni di Mark Zuckerberg. Il pubblico non e’ piu’ disponibile a sopportare le violenze e gli abusi  attraverso i social, scavando nelle loro abitudini e passioni.

I teenager americani, che sono i fan più accaniti di Snapchat, Instagram e YouTube, a quanto pare, in questi giorni, hanno sentimenti contrastanti sui social media.

Le ragioni del crescente scetticismo dei giovani nei confronti dei social network sono molteplici: il bullismo e le voci dannose diffuse sui social media sono il più grande problema per i giovani americani.

Il seguente grafico riassume cosa pensano gli adolescenti statunitensi circa l’effetto complessivo dei social media sulla loro generazione.

Se vuoi visionare l’intero studio clicca qui

 

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